• Partenze: Rifugio Casa Vallorch, Riugio Vittorio Veneto, Casa Forestale Cadolten
  • Lunghezza: 16,6 km.
  • Tempo di percorrenza: 6 ore
  • Altezza min. e max.: 1105 / 1558 mt.
  • Dislivello: 1270  mt.
  • Percorso: impegnativo per lunghezza e altimetria. Riservato a escursionisti allenati.
  • Abbigliamento: tenuta sportiva. Scarpe da trekking.

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Giro del Pizzoc1Giro del Pizzoc2Giro del Pizzoc3

Percorso: Il parcheggio è al Rifugio Casa Vallorch in Pian Cansiglio. Si sale per la strada asfaltata fino al villaggio di Vallorch. Svoltando a sinistra è segnalato il sentiero F1. Si sale lungo il sentiero fino alla strada del Taffarel (km. 2,000 dalla partenza), attraversata la quale si prosegue in salita per il sentiero F2. Dopo 400 mt. c’è una deviazione a sx lungo il sentiero H3. Si sbuca nella Piana del Pizzoc (km. 4,300) e si risale lungo la strada sterrata a sx fino al rifugio Vittorio Veneto. Arrivati sul crinale, ben prima del rifugio, c’è il sentiero denominato Alta Via dei Silenzi n. 6 che scende verso il basso per circa 1 km fino alla deviazione a sx per il sentiero 981 del Bracconiere che si percorre per 3 km. fino alla conca di Cadolten. Da qui si prende la strada verso sinistra, si passa davanti alla Casa Forestale e si sale fino alla strada per il PIzzoc. Da qui si svolta a dx e si percorre il sentiero parallelo alla strada asfaltata fino a sbucare di nuovo sulla strada principale proseguendo lungo la quale dopo 100 mt.  c’è la deviazione a sx. per Fontana Boi.  Da qui si continua per il Troi dei Cimbri e si arriva a Vallorch, al punto di partenza. 

Aspetti storico – naturalistici. Il giro del Pizzoc si caratterizza per una alternanza di scenari che lo rende di grande attrazione per coloro che vogliono trascorrere una giornata in movimento all’aria aperta. Dalla foresta del Cansiglio di inizio cammino, dove si possono ammirare gli alti faggi il cui legno era usato per costruire i remi per l’arsenale della Repubblica di Venezia, si passa ad un ambiente tipicamente montano come la vetta del Pizzoc, per arrivare sul versante della montagna da cui si può godere di una visuale ampia sul lago di Santa Croce, i laghi di Revine e la pianura veneto friulana. Si arriva poi nella riposante conca di Cadolten, destinata in buona parte al pascolo, per arrivare ad assaporare la cultura e la tradizione cimbra dei villaggi di Vallorch e delle Rotte. 

Accoglienza e ristorazione: a Vallorch Ristorante Vallorch, Rifugio Casa Vallorch, Le Rotte, sul Pizzoc Rifugio Vittorio Veneto e Agriturismo Le Crode, a Cadolten Malga Coro.

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